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Il Kodokan Goshin
Jitsu è un Kata di difesa personale creata dal Kodokan
nel gennaio 1956. Ha come caratteristica principale l'adattamento
delle tecniche di difesa personale del Judo al moderno combattimento
reale.
E' costituito da 21 tecniche di difesa personale, contro le
20 del Kime no Kata, suo predecessore. Questa nuova forma
di difesa personale viene anche chiamata Shin Kime no kata
(nuove forme di autodifesa).
Il Kodokan Goshin jitsu è costituito da 5 gruppi
di tecniche: il primo gruppo comprende 7 tecniche di difesa
contro attacchi con mani nude e ginocchio; il secondo gruppo
comprende 5 tecniche di difesa contro attacchi di mani nude
e piede; il terzo gruppo comprende 3 tecniche di difesa
contro attacchi di coltello; il quarto gruppo comprende
3 tecniche di difesa contro attacchi di bastone; il quinto
e ultimo gruppo comprende 3 tecniche di difesa contro attacchi
di pistola.
Video Kodokan Goshin Jitsu - Eseguito da due esperti nipponici:
difese contro attacchi a mani nude , difese contro attacchi con armi
Scarica il Manuale del Kodokan Goshin Jitsu (PDF)
• Inizio
del Kodokan Goshin Jitsu
• Gruppo I: difesa da
prese
• Gruppo
II: difesa da colpi di mano e piede
• Gruppo
III: difesa da attacchi di coltello
• Gruppo
IV: difesa da attacchi di bastone
• Gruppo
V: difesa da attacchi con pistola
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| Inizio
del Kodokan Goshin Jitsu Tori ed Uke si trovano
sul tatami a circa sei metri di distanza, stando l'uno di
fronte all'altro. Uke ha una pistola dentro la giacca del
judogi, ed un pugnale con un bastone nella mano destra;
il manico del pugnale rivolto verso Tori, e la lama verso
l'alto. Tori si trova a destra rispetto a Joseki, ed Uke
a sinistra.
Guardando Joseki, s'inchinano contemporaneamente, quindi
si inchinano l'uno verso l'altro in ritsurei. Dopo di ciò,
Uke, ruotando verso sinistra di 90°, si porta alla distanza
di due metri dal suo punto di partenza e si inginocchia
sul tatami; successivamente, poggia il pugnale di fronte
a sé, con il manico rivolto verso destra, parallelamente
alla linea immaginaria di Joseki; quindi pone a terra il
bastone, sempre parallelamente, dopo il pugnale e infine
la pistola, con il manico rivolto verso destra.
Posizione di Uke, Tori e delle armi
all'inizio del kata:

Finita l'operazione, Uke si rialza e si riporta nella posizione
iniziale, tenendo i talloni uniti, e con lo sguardo rivolto
a Tori. I due fanno contemporaneamente un passo in avanti
con il piede sinistro, quindi assumono la posizione naturale
eretta (shinzen tai). Respirano profondamente e danno inizio
alle esecuzioni delle tecniche.
TORNA SU
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| Gruppo
I: difesa da prese
Ryote dori - Presa ai polsi -
Tori ed Uke, dalla distanza di sei metri, iniziano contemporaneamente
l'avvicinamento. Quando Uke si viene a trovare alla distanza
di circa 60 cm., avanza velocemente in avanti di un passo
con il piede sinistro e afferra con le mani i polsi di Tori,
cercando contemporaneamente di colpirlo con il ginocchio destro
ai testicoli. Al contatto delle mani, Tori, indietreggiando
obliquamente con il piede sinistro, distende le dita delle
mani, irrigidendo le braccia; quindi, violentemente, porta
il suo braccio verso la propria spalla sinistra; la mano di
Uke si distacca e Tori allora, con il taglio esterno della
mano destra, piazza un forte colpo alla tempia destra del
suo avversario. Continuando l'azione, Tori afferra la mano
destra di Uke ai mignoli con la sua mano destra e con la sinistra
gli blocca il polso destro. Effettuata l'azione di braccia,
Tori fa compiere un gran passo circolare indietro verso destra
alla gamba destra, e flette le gambe rimanendo con il busto
eretto.
Questa azione procura una leva all'articolazione del polso
di Uke che si trova bloccato dalle mani di Tori. Impossibilitato
a resistere, Uke batte con la mano libera o con i piedi sul
tatami (tappeto) in segno di maitta (resa). Lasciata la presa,
Tori avanza verso la posizione iniziale di Uke ed altrettanto
fa Uke andando verso la posizione iniziale di Tori. Raggiunte
le posizioni ruotando di 180°, vengono a convergere nuovamente,
seguendo sempre la linea immaginaria dell'asse del Kata.

»
Video
di Ryote dori dal sito Acsamjudo
Hidari eri dori - Presa al bavero sinistro
-
Facendo un movimento in avanti, Uke, avvicinatosi a Tori di
circa 60 cm., gli afferra il bavero sinistro spingendolo indietro;
da notare che il pollice destro della mano di Uke, che ha
afferrato il judogi di Tori è all'interno. Con la mano
sinistra, Tori afferra il bavero preso da Uke e lo apre esternamente
a sinistra; contemporaneamente indietreggia di un passo, con
il piede sinistro così da evitare la spinta di Uke
e lo colpisce contemporaneamente, con il dorso della destra,
tra gli occhi. Nell'attimo di paura di Uke, Tori continua
la sua azione; afferra il polso destro di Uke con la mano
destra e, con la sinistra poggiata sull'articolazione esterna
del gomito destro di Uke, lo spinge verso l'alto; poi, indietreggiando
obliquamente di un passo con il piede destro, comprime l'articolazione
del gomito, facendola distendere; continuando il movimento
della mano sinistra, prima verso l'alto e poi verso il basso,
con movimento semicircolare, e flettendo il busto in avanti,
Tori costringe Uke al tappeto disteso a faccia avanti.
Così controllato, Uke subisce la continua pressione
dell'articolazione, avendo il braccio disteso parallelo alla
sua spalla. Per meglio controllarlo, Tori piazza il proprio
ginocchio sinistro sul fondo della schiena di Uke. Uke batte
due volte sul tatami con la mano sinistra quale segno di resa.
Tori lascia la presa e, rimessosi in posizione eretta, si
dirige verso la posizione iniziale; così fa anche Uke.
Quando entrambi raggiungono la posizione originaria, ruotano
di 180° e convergono nuovamente verso il centro.
-

»
Video
di Hidari eri dori dal sito Acsamjudo
Migi eri dori - Presa al bavero destro -
Uke si avvicina a Tori portandosi a circa 60 cm. da questi;
quindi, indietreggiando, afferra il bavero anteriore destro
di Tori con la mano de-stra. Tori si trova costretto ad avanzare,
perché tirato, con il piede destro e così facendo,
nello stesso tempo, sferra un potente uppercut al mento di
Uke con il pugno destro; quindi, ritira la mano destra e afferra
il polso destro di Uke; con la mano sinistra blocca sempre
la mano di Uke pressando l'osso del dito anulare con il suo
pollice destro.
Controllando così il polso di Uke sul proprio petto
con ambedue le mani, Tori sposta indietro, facendo un movimento
semicircolare, il suo piede sinistro; quindi preme il polso
ed Uke stesso verso il basso. Per non subire la frattura del
polso, Uke è costretto ad effettuare un semicerchio
in aria, cadendo poi di schiena sul tatami. Tori, seguendo
il movimento, una volta che Uke è caduto in terra,
gli distende il braccio, il cui polso è da lui controllato,
e comprime vieppiù con il dito anulare il polso di
Uke. Subendo l'azione, Uke batte due volte sul tatami con
la sua mano sinistra in segno di resa.

» Video
di Migi eri dori dal sito Acsamjudo
Kata ude dori - Presa al gomito -
Uke si porta alle spalle di Tori ad una distanza di circa
30 cm. Quando ha raggiunto questa posizione entrambi avanzano
contemporaneamente in avanti. Uke si porta, stando sempre
dietro, obliquamente dalla parte destra di Tori e, avanzando
di un passo con il suo piede destro, afferra il polso destro
di Tori dall'alto con la sua mano destra. Contemporaneamente,
Uke blocca con la sua mano sinistra l'articolazione del gomito
destro di Tori. Cosi facendo, Uke cerca di pressare l'ar-ticolazione
del gomito di Tori in avanti con la sua mano sinistra, spin-.
gendo il corpo di Tori obliquamente verso sinistra. All'attacco
di Uke, Tori avanza di un passo con il suo piede sinistro
obliquamente verso destra, quindi, girando un po' il suo corpo
verso destra ed inchinandosi in avanti, colpisce con il tallone
e la pianta del piede destro il ginocchio sinistro di Uke
nella parte interna; richia-mando poi la sua gamba, la riporta
nella posizione precedente. Riequilibratosi, Tori porta il
piede sinistro avanti a quello destro con movi-mento circolare.
Mentre avviene questa azione di gambe, le braccia di Tori
afferrano il polso destro di Uke dal basso con la mano destra
e dall'alto con la mano sinistra. Cosicché, nella rotazione
effettuata da Tori il braccio destro di Uke viene a trovarsi
sotto l'ascella sinistra di Tori, il quale pressa l'articolazione
del gomito destro di Uke con la mano sinistra. Uke, controllato,
batte due volte la gamba di Tori o il talami con la sua mano
sinistra quale segno di resa.
»
Video
di Kata ude dori dal sito Acsamjudo
Ushiro eri dori - Presa al bavero per dietro
-
Tori è sul punto di procedere in avanti verso la posizione
iniziale. Uke è in piedi dietro Tori, ad una distanza
di circa 30 cm. Tori ed Uke procedono in avanti contemporaneamente.
Uke afferra la parte posteriore del bavero, da dietro con
la sua mano destra; poi indietreggia di alcuni passi rapidamente,
iniziando con il piede sinistro, cercando di far cadere indietro
Tori.
Quest'ultimo, per cercare di riequilibrarsi, indietreggia
con eguale velocità e, nel momento in cui Tori riesce
ad inserire il piede sinistro dietro il suo piede destro,
Uke gira tutto il suo corpo in senso antiorario di circa 180°,
ruotando sulla pianta del piede. Contemporaneamente, Tori
si protegge il viso con la mano sinistra, affrontando direttamente
Uke e, essendogli di fronte, lo colpisce allo stomaco con
il pugno destro; quindi, mentre Uke - colpito - si flette
in avanti, Tori porta entrambe le mani sull'articolazione
del gomito de-stro di Uke. Effettuando un passo indietro con
il piede destro e controllando il polso destro di Uke tra
la spalla sinistra e la parte laterale sinistra della faccia,
Tori comprime l'articolazione del gomito destro con le proprie
mani verso il proprio petto. Tori batte due volte il tatami
con la mano sinistra quale segno di resa.
»
Video
di Ushiro eri dori dal sito Acsamjudo
Ushiro jime - Soffocamento a mani nude per
dietro -
Tori ed Uke, stando l'uno dietro l'altro, avanzano Contemporaneamente.
Uke, più rapidamente, avanza con il suo piede destro
di un passo; quindi applica Hadaka Jime a Tori con il braccio
destro da dietro.
Cosi bloccato, Tori inserisce il mento nell'interno del braccio
che lo soffoca e flette leggermente il suo corpo. Contemporaneamente,
afferra con entrambe le mani l'avambraccio di Uke che lo stringe,
e spinge verso il basso il braccio dell'avversario, in modo
da allentare la pressione di soffocamento. Continuando a flettere
il suo corpo, Tori porta il suo piede sinistro accanto a quello
destro di Uke, quindi gira il corpo verso sinistra di 180°,
fino a trovarsi di fronte ad Uke. Durante questo movimento
avvolgente, Tori comprime il braccio destro di Uke, dal basso,
con la sua mano sinistra; quindi, spingendolo verso il basso,
indietreggia di un passo dal suo piede sinistro. Uke, squilibrato
e dolorante, cade a faccia in avanti sul talami e batte la
mano sinistra quale segno di resa.

»
Video
di Ushiro jime dal sito Acsamjudo
Kakae dori - Presa al corpo per dietro -
Lasciata la presa della precedente difesa, Tori si accinge
ad andare in avanti verso la sua posizione iniziale. Piazzato
dietro a Tori, ad una distanza di circa 60 cm., Uke si accinge
ad avanzare nella stessa dirczione di Tori. Quindi, Uke, effettuando
un grande passo con il piede destro, afferra con entrambe
le braccia il corpo di Tori, per dietro, all'altezza della
cintura.
Tori, sentendosi bloccato, irrigidisce le braccia distendendole
un po' all'esterno con forza, e simultaneamente colpisce fortemente
il collo del piede di Uke con il suo tallone destro. Poi,
flettendosi in avanti, Tori avanza di un gran passo ed apre
contemporaneamente le braccia in modo che la presa di Uke
scorra al disopra dell'articolazione del gomito; contemporaneamente,
Tori torce il suo corpo verso destra di circa 90°, poi
afferra il polso destro di Uke dall'alto, con la sua mano
sinistra, ed infila il suo braccio destro sotto l'articolazione
del gomito destro di Uke.
Applicando la leva, Tori comprime l'articolazione del braccio
destro di Uke con il braccio destro e mano sinistra, quindi
porta il suo piede sinistro in avanti e contemporaneamente
il piede destro all'indietro. Così facendo, proietta
Uke obliquamente all'indietro. Uke volteggia in aria e ricade
pesantemente sulla schiena. Effettuata l'azione, Tori si dirige
verso la sua posizione iniziale; lo stesso fa Uke, dopo essersi
rialzato. Non appena raggiunte le proprie posizioni iniziali,
essi si girano simultaneamente di 180° e continuano il
loro movimento in avanti guardandosi l'un l'altro.
»
Video
di Kakae dori dal sito Acsamjudo
TORNA SU
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Gruppo
II: difesa da colpi di mano e piede
Naname uchi - Colpo di taglio alla tempia
sinistra -
Uke e Tori si fronteggiano, ad una distanza di circa due
metri. Uke, avanzando prima con il piede sinistro e quindi
con il destro, tenta di colpire la tempia sinistra di Tori
con il pugno destro. Il movimento del braccio destro di
Uke è dall'alto in avanti lateralmente. Tori, attaccato,
porta in avanti con un gran passo il piede sinistro, scoprendo
cosi il suo corpo verso destra; quindi, sollevando il braccio
sinistro, controlla con la mano il movimento del braccio
attaccante di Uke e lo spinge verso il basso; contemporaneamente,
con la mano destra, Tori sferra un uppercut al mento di
Uke. Poi, afferrata dall'esterno la manica destra di Uke
con la mano sinistra, Tori poggia la mano destra sul collo
di Uke in modo da spingerlo obliquamente verso l'alto-indietro.
Cosi squilibrato, Uke è in balia di Tori, che molto
opportunamente applica una falciata esterna di gamba O soto
otoshi, mandando Uke in terra. Tori dovrà essere
ben bilanciato sulla sua gamba sinistra che farà
da perno per la falciata.
»
Video
di Naname uchi dal sito Acsamjudo
Ago tsuki - Uppercut -
Dopo l'azione precedente, dando sempre continuità
al movimento, Uke, rialzatesi, si porta, come Tori, verso
la posizione iniziale; ivi giunti contemporaneamente, ruotano
di 180° e convergono nuovamente l'uno contro l'altro
sull'asse immaginario del Kata. Uke, avvicinatosi a Tori
ad una distanza di circa due metri, porta avanti con un
passo il suo piede sinistro, e quindi quello destro. All'unisono
con questo movimento, Uke tenta di portare un colpo dal
basso verso l'alto al mento di Tori con il braccio destro;
quest'ultimo, indietreggiando con il piede sinistro, schiva
l'attacco e, seguendo il movimento del braccio di Uke, ne
afferra il polso destro con la mano destra, tenendo il pollice
verso il basso ed il mignolo verso l'alto. Effettuando un
semicerchio ne! senso orario con la mano destra, Tori torce
il braccio destro di Uke verso l'articolazione della sua
spalla con la mano destra. Per accentuare questa pressione,
Tori piazza la sua ma-no sinistra sull'articolazione del
gomito destro di Uke, e quindi continua a comprimere verso
l'articolazione della spalla.
Tori poi, distendendo il suo braccio sinistro, accentua
la pressione sull'articolazione di Uke; quindi, avanzando
di un passo con il piede sinistro, costringe Uke ad una
caduta obliqua in avanti, per non subire una disarticolazione.
»
Video
di Ago tsuki dal sito Acsamjudo
Ganmen tsuki - Colpo diretto al viso -
Dopo l'azione precedente, Tori ed Uke si portano entrambi
alle loro posizioni iniziali, raggiunte le quali ruotano
su se stessi ritornando di fronte a circa due metri di distanza.
Uke, a questo punto, scatta in avanti prima con il piede
destro e poi con quello sinistro. Tori si sposta prontamente
sul lato sinistro di Uke, prima con la gamba destra e quindi
con la sinistra; a questa azione Tori fa seguire un'azione
di braccia, colpendo con il pugno destro il fianco laterale
sinistro di Uke. Quindi, indietreggiando con il piede sinistro
e poi con il destro, si porta dietro le spalle di Uke e
lo afferra in Hadaka Jime (soffocamento) con il braccio,
stando in piedi. Uke batte due volte il braccio destro di
Tori con la mano destra, oppure il tatami con il piede destro
in segno di resa. Lasciato Uke, Tori avanza verso la posizione
iniziale di Uke, mentre questi procede verso la posizione
iniziale di Tori. Raggiuntala contemporaneamente, ruotano
su loro stessi procedendo frontalmente per dare inizio ad
un'altra azione.
»
Video
di Ganmen tsuki dal sito Acsamjudo
Mae geri - Calcio ai testicoli -
Uke, avvicinatesi a Tori di circa due metri, flettendosi
leggermente, effettua un gran passo avanti con il piede
sinistro; poi fa seguire il destro che, dopo essersi poggiato
a terra, si alza violentemente per colpire il basso ventre
di Tori con la pianta del piede. Tori, indietreggiando trasversalmente
con il piede destro, avendo cura di ruotare il corpo leggermente
verso destra, para il calcio di Uke deviando il tallone
destro di Uke verso l'alto con la sua mano sinistra; quindi,
afferrata la pianta del piede con la mano sinistra fa proseguire
il movimento della gamba di Uke verso l'alto; in tal modo,
costringe Uke a rompere il proprio equilibrio, e questi
cade con il dorso sul tatami. Tori deve aver cura, dopo
aver afferrato il piede di Uke, di torcerlo in senso orario
e quindi di operare il sollevamento.
»
Video
di Mae geri dal sito Acsamjudo
Yoko geri - Calcio laterale -
II ritorno alle posizioni iniziali si ripete anche per dare
inizio a questa nuova tecnica. Gli esecutori avanzano frontalmente
fino a trovarsi a circa due metri di distanza; a questo
punto, Uke avanza con il suo piede destro; quindi trasversalmente,
con il piede sinistro, facendo un gran passo, poi, ruotando
su questa gamba, Uke, piegandosi molto in avanti, tenta
di calciare il fianco destro di Tori con il taglio del piede
destro. Accortosi dell'attacco, Tori avanza obliquamente
in avanti con il piede sinistro, parando contemporaneamente
con l'avambraccio destro la gamba di Uke. Quindi, sempre
muovendosi verso destra, Tori si porta dietro le spalle
di Uke il quale, afferrato, si trova ad essere spinto indietro
verso il basso; questo movimento si accentua fino alla rottura
dell'equilibrio di Uke allorquando Tori, inginocchiandosi
sul talami con il ginocchio sinistro, tira in basso con
entrambe le mani. Termina così il secondo gruppo
di tecniche. Tori, dopo essersi alzato, procede verso la
sua posizione iniziale. Anche Uke, alzatesi, procede ritornando
nel punto dove aveva lasciato il pugnale e quindi, con gesti
rituali, si inginocchia per raccoglierlo ed infilarselo
nella giacca. Fatto ciò, Uke si alza in piedi e riprende
la sua posizione iniziale di fronte a Tori.
»
Video
di Yoko geri dal sito Acsamjudo
TORNA SU
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Gruppo
III: difesa da attacchi di coltello
Tsukkake - Difesa prima
dell'attacco allo stomaco con il pugnale -
Tori ed Uke convergono verso il centro. Uke si ferma ad una
distanza di circa 60 cm. da Tori. Uke indietreggia col piede
destro di un passo, ed afferra il pugnale con la mano destra,
tentando di sguainarlo. A tale gesto, Tori salta lateralmente
a sinistra, prima con il piede destro poi con il sinistro;
nello stesso tempo, afferra il braccio sinistro, all'altezza
del gomito, con la sua mano destra, tenendo il pollice in
su e il mignolo in giù. A questa azione si combina
l'azione del braccio sinistro di Tori che con il palmo della
mano colpisce il viso di Uke. Approfittando dello smarrimento
di Uke, Tori ne afferra il polso sinistro con la mano sinistra
dal basso; poi lo torce verso destra, coordinando il movimento
con la mano destra poggiata sull'articolazione del gomito
sinistro di Uke. Indietreggiando con il piede sinistro, Tori
si pone nella posizione ideale per poter comprimere verso
il basso l'articolazione del gomito del braccio sinistro di
Uke, fino a che questi non venga a trovarsi con la faccia
sul tatami. Quando Uke è disteso a terra, Tori distende
il braccio del suo avversario premendo sul gomito. A questo
punto, Uke batte due volte a terra con il piede o con la mano
destra in segno odi resa. Tori, allora, lasciata la presa,
s'incammina verso la posizione iniziale di Uke, mentre Uke,
rialzatosi e dopo aver rinfoderato e rimesso nel judogi il
pugnale, si dirige verso la posizione iniziale di Tori. Raggiunga
la posizione, gli esecutori ruotano su se stessi e si avviano
l'uno verso l'altro.
» Video
di Tsukkake dal sito Acsamjudo
Choku tsuki - Attacco allo stomaco con il
pugnale -
Uke, giunto a circa due metri da Tori, effettua un ampio passo
in avanti con il piede sinistro, e contemporaneamente, sfoderato
il pugnale, porta con questo un colpo allo stomaco di Tori.
Tori, attaccato, si porta con un ampio passo in avanti a sinistra
con il piede sinistro, disponendo il suo corpo tutto sul lato
destro in modo da parare il colpo di Uke. Tori afferra l'articolazione
del braccio destro di Uke con la sua mano sinistra, tenendo
il pollice sopra, il mignolo sotto. A questo primo movimento
Tori fa seguire un'azione di contrattacco, sferrando un uppercut
al mento del suo avversario con il pugno destro. Traballante
e dolorante, Uke è in balia di Tori che, afferrato
il polso destro di Uke con la mano destra e dall'alto con
la mano sinistra, dopo aver portato obliquamente in avanti
il suo piede destro, comprime l'articolazione del gomito destro
di Uke il quale, sbilanciato in avanti, poggia in terra la
mano sinistra, con la quale batte due volte in segno di resa.
Tori, lasciata la presa, si avvia verso la sua posizione iniziale;
la stes-sa cosa fa Uke, dopo essersi rialzato avendo rimesso
nel fodero il pugnale ed il tutto nel judogi. Raggiunta la
posizione originale, ruotano nuovamente di 180° e si dirigono
di nuovo l'uno contro l'altro.
» Video
di Choku Tsuki dal sito Acsamjudo
Naname tsuki - Attacco alla parte sinistra
del collo con il pugnale -
Uke avvicinatosi a Tori alla distanza di circa due metri compie
un ulteriore passo avanti con la gamba sinistra, sfoderando
nel contempo il pugnale con la mano destra e portandolo in
alto al disopra della sua testa. Quindi, abbassando violentemente
il braccio, Uke tenta di colpire la parte sinistra del collo
di Tori avanzando con il piede destro. Tori, accortosi per
tempo dell'attacco, indietreggia con il piede destro, disponendo
il proprio corpo verso destra; quindi, con la mano sinistra
para l'attacco portando verso il basso il braccio destro di
Uke; dopo di ciò, Tori afferra con la mano destra il
polso destro di Uke, eseguendo una torsione verso sinistra
in alto. Tori continua l'azione tirando il polso destro di
Uke, con ambedue le mani verso il proprio corpo ed indietreggiando
con il piede sinistro, mentre con un ampio movimento costringe
Uke ad essere proiettato sul tatami.

» Video
di Naname Tsuki dal sito Acsamjudo
TORNA SU
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Gruppo
IV: difesa da attacchi di bastone
Furi age - Sollevamento
del bastone -
Tori ed Uke avanzano l'uno verso l'altro. Raggiunta la distanza
di circa un metro, Uke indietreggia di un passo con il piede
destro e simultaneamente alza il bastone al disopra della
testa con la mano destra, cosi da sferrare un colpo sopra
la testa di Tori. Questi, intuito l'attacco, salta in avanti
vicinissimo ad Uke, prima con il piede sinistro poi con quello
destro; nello stesso tempo, para con il proprio avambraccio
sinistro il braccio destro di Uke, che si abbassa velocemente
dando, col palmo della mano destra, un forte colpo al mento
di Uke. Continuando nell'azione ed approfittando dello sbandamento
di Uke, Tori afferra all'esterno la manica destra di Uke con
la mano sinistra, e con la destra afferra la parte anteriore
sinistra del judogi; quindi, avanzando con la gamba sinistra
in avanti. Tori si porta di fianco ad Uke. Facendo perno sulla
gamba sinistra, Tori solleva in avanti la sua gamba destra
e, facendola oscillare tesa all'indietro con movimento pendolare,
falcia la gamba destra di Uke, il quale, sbilanciato, cade
violentemente sul talami. Nell'attimo in cui Uke cade, Tori
gli strappa dalle mani il bastone e, puntandolo contro di
lui verso la sua faccia, lo controlla definitivamente. Rialzatosi,
Uke riceve il bastone da Tori, e i due si scambiano reciprocamente
la posizione originaria. Raggiunta tale posizione, i due ruotano
su se stessi continuando poi a camminare l'uno verso l'altro.
» Video
di Furi age dal sito Acsamjudo
Furi oroshi - Abbassamento del bastone -
Giunto alla distanza di due metri da Tori, Uke avanza di un
passo con il piede sinistro, alzando contemporaneamente il
bastone con tutte e due le mani sopra la testa; poi, continuando
ad avanzare con il pie-de destro, Uke tenta di colpire la
testa di Tori. Questi, accortosi dell'attacco, indietreggia
con il piede destro, compiendo un semicerchio di 90°,
in modo da predisporre il corpo di traverso sulla destra.
Evitato l'attacco, Tori colpisce con la parte posteriore della
mano si-nistra il volto di Uke; a questa azione Tori fa seguire
un movimento di gamba verso sinistra accompagnato da un ulteriore
fendente con il taglio della mano sinistra all'altezza degli
occhi di Uke, il quale, cadendo, si vede strappato il bastone
dalle mani. Tori, facendo un passo in avanti verso Uke, gli
punta il bastone sulla faccia controllandolo. Uke si rialza
e Tori gli cede il bastone. Compiuto quest'atto, entrambi
procedono verso le posizioni iniziali; raggiuntele, ruotano
su loro stessi ritornando a guardarsi, e si dirigono l'uno
verso l'altro.
» Video
di Furi oroshi dal sito Acsamjudo
Morote tsuki - Colpo allo stomaco con il
bastone -
Giunti a circa due metri di distanza, Uke afferra il bastone
orizzontalmente con entrambe le mani, tenendolo con la mano
destra ad una estremità e con la sinistra nel mezzo;
quindi, Uke fa un passo in avanti con il piede sinistro, cercando
di colpire Tori allo stomaco. Quest'ultimo, accortosi dell'attacco,
muove in avanti il suo piede de-stro ruotando il suo corpo
verso sinistra, e para il bastone deviandolo con la sua mano
destra dall'alto verso sinistra; a questo movimento di difesa
Tori fa seguire un contrattacco, afferrando il bastone con
la sua mano destra nel mezzo, tra le mani di Uke, e con la
sinistra l'estre-mità del medesimo. Portando avanti
il piede destro, Tori comprime l'articolazione del gomito
sinistro di Uke con il suo avambraccio destro e, ruotando
il bastone in senso antiorario con ambedue le mani, lo spinge
verso la di-rezione delle dita del piede destro di Uke. Mentre
Uke cade, Tori gli punta l'estremità del bastone sulla
faccia, avanzando con il piede sinistro in modo da controllarlo
completamente. Dopo aver atteso che Uke si sia alzato, Tori
gli passa il bastone, e quindi si incammina verso la posizione
iniziale; raggiuntala, attende che Uke faccia la stessa cosa.
Nel contempo, Uke si avvia verso il luogo ove ha deposto le
armi; arrivato, s'inginocchia e rimette il bastone nell'identica
posizione iniziale. Dopo di ciò, afferra la pistola
e la inserisce nella sua giacca con la mano destra; poi, rialzatesi,
ritorna nella sua posizione iniziale e, giratesi di 90°
verso sinistra, si viene nuovamente a trovare di fronte a
Tori per dare inizio all'ultimo gruppo di questo Kata.
» Video
di Morote tsuki dal sito Acsamjudo
TORNA SU
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| Gruppo
V: difesa da attacchi con pistola
Shomen tsuke - Difesa da un attacco di
pistola frontale -
Uke, arrivando alla distanza di circa un metro da Tori,
avanza ancora con il suo piede destro ed estrae dall'interno
della giacca la pistola; quindi la punta allo stomaco di
Tori con la mano destra. Tori, alla vista della pistola,
si ferma e solleva le mani in alto. Mentre Uke si avvicina,
con la mano sinistra Tori devia leggermente il suo corpo
verso destra. Annullato con questo movimento l'attacco di
Uke, Tori passa al contrattacco afferrando con la mano destra
il polso destro di Uke; quindi, torcendogli il braccio destro
verso sinistra, Tori spinge la pistola verso l'ascella destra
di Uke con ambedue le mani. Il polso di Uke, trovandosi
contratto, fa allentare la presa della mano cosicché
Tori, con la sua mano sinistra, sfila la pistola dalla mano
di Uke afferrandola dalla parte della canna e colpisce violentemente
alla testa Uke con il calcio della pistola. Terminata l'azione,
Tori procede verso la posizione iniziale di Uke. Ap-pena
raggiuntala, ruota di 180° attendendo Uke, il quale,
dopo aver ri-cevuto la pistola da Tori, si avvia verso la
posizione iniziale di Tori riponendo nel contempo la pistola
nella giacca. Non appena raggiunta la posizione iniziale
di Tori, Uke ruota di 180°, venendo a trovarsi di fronte
a Tori.
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Video
di Shomen tsuki dal sito Acsamjudo
Koshi gamae - Difesa da un attacco dì
pistola sul fianco -
Tori ed Uke avanzano l'uno contro l'altro. Uke, raggiunta
la distanza di due metri da Tori, muove in avanti di un
passo il piede sinistro, estraendo contemporaneamente la
pistola dalla giacca con la mano destra, piazzandola lateralmente
al proprio fianco, con la canna rivolta verso lo stomaco
di Tori. In rapida successione di movimento di piedi, Uke
avanza verso Tori, portando in avanti il braccio sinistro
come se volesse rovistare nella tasca di Tori. Tori, con
la pistola puntata, alza le mani e, approfittando della
distrazione di Uke, intento al rovistamento, devia la traiettoria
dell'arma, ruotando il suo corpo verso sinistra. All'unisono,
le braccia si abbassano e spingono la pistola verso sinistra,
in modo da allontanare definitivamente la traiettoria del
colpo dal suo corpo. Dopo di ciò, Tori afferra la
mano di Uke che impugna la pistola e la canna della medesima,
spingendo verso la giuntura del gomito destro. Cosi facendo,
la mano destra di Uke viene a trovarsi piegata e compressa
cosi da dover allentare la presa della pistola; Tori ne
approfitta per togliergliela di mano e colpirlo con il calcio
della pistola sotto il mento. Eseguita l'azione, Tori riconsegna
la pistola ad Uke e si porta al centro del tatami girandosi
di 180°. Di conseguenza, Uke viene a portarsi dietro
le spalle di Tori.

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Video
di Koshi gamae dal sito Acsamjudo
Haimen tsuke - Difesa da un attacco di
pistola alle spalle -
Uke avanza di un passo con il piede destro ed estrae la
pistola dalla giacca con la mano destra, piazzandola dietro
le spalle di Tori. Questi alza entrambe le mani. Mentre
Uke fruga nella tasca di Tori con la mano sinistra, Tori
inclina il suo corpo verso destra facendo perno sul piede
destro, in modo da mettere il suo corpo fuori dalla traiettoria
dell'eventuale proiettile. Quindi, portando in avanti ed
in basso il braccio destro, Tori spinge l'avambraccio destro
di Uke verso il proprio petto. Nello stesso tempo, con la
mano sinistra Tori strappa la pistola dalla mano di Uke
e lo colpisce dall'alto verso il basso con la medesima.
Terminata l'azione, Tori riconsegna la pistola ad Uke; poi
procede in avanti verso la sua posizione iniziale. Raggiuntala,
si gira su se stesso attendendo Uke, il quale, messa la
pistola nella giacca, si avvia verso il luogo delle armi;
arrivato di fronte, s'inginocchia sul fatami, afferra con
la mano destra il pugnale ed il bastone e si alza in piedi
andando verso la sua posizione iniziale. Dopo averla raggiunta,
si gira di 180°, venendo a trovarsi di fronte a Tori.
Entrambi s'inchinano frontalmente, quindi ruotano contemporaneamente
di 90° verso Joseki, inchinandosi ancora. Così
termina il Kodokan Goshin Jitsu.
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Video
di Haimen tsuke dal sito Acsamjudo
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Video di Kenji Tomiki
Le tecniche del Maestro di Judo e Aikido che codificò il Kodokan Goshin Jitsu.
Video delle tecniche di combattimento reale
Kyuzo Mifune 10° dan
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