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Kodokan judoKodokan judo
Kano Jigoro, Edizioni Mediterranee, 2005

Questo libro, scritto dall'ideatore del Kodokan Judo, rappresenta la più completa e autorevole guida sul judo mai stata pubblicata. Nel Giappone di fine Ottocento, Jigoro Kano era... (Leggi tutto)

Tecniche di proiezione

Lo scopo delle tecniche di proiezione utilizzate nel judo è sbilanciare l'avversario per farlo cadere al suolo. (Per l'elenco completo delle tecniche di proiezione clicca qui).

L'apprendimento è strutturato secondo un sistema chiamato Go kyo che classifica 40 tecniche in 5 classi in base alla difficoltà di esecuzione del movimento e alla violenza della caduta.

L'arte di proiettare l'avversario al suolo partendo dalla posizione eretta è definita Tachi waza e si suddivide in tre categorie di tecniche: tecniche di gamba, tecniche di braccio e tecniche d'anca.

Le tecniche di proiezione dove il judoka accetta di perdere il suo equilibrio per fare cadere il suo avversario vengono definite sutemi waza o tecniche di sacrificio. Queste a loro volta sono suddivise in: tecniche di sacrificio sul dorso, tecniche di sacrificio sul fianco e tecniche di sacrificio in avvolgimento.

Pagine sulle tecniche di gamba (ashi waza):

Pagine sulle tecniche di braccio (te waza):

Pagine sulle tecniche di anca (koshi waza):

Pagine sulle tecniche di sacrificio sul dorso (ma sutemi waza):

Pagine sulle tecniche di sacrificio sul fianco (yoko sutemi waza):

Pagine sulle tecniche di sacrificio in avvolgimento (makikomi waza):

Altre pagine di Infojudo sulle tecniche di proiezione:

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Tecniche di controllo e lotta a terra o "grappling"

Una parte importante del Judo è il combattimento a terra, detto anche "grappling". Una volta portato a terra l'avversario con una tecnica di proiezione, il judoka può applicare tre tipi di tecniche: una immobilizzazione al suolo o "presa" (osae komi waza), una tecnica di lussazione o "leva" sul gomito (kansetsu waza) o uno strangolamento (shime waza).

Il regolamento sportivo del Judo impedisce di applicare lussazioni che non siano al gomito. Nella difesa personale e nei Kata, invece, si possono utilizzare anche leve ai polsi, alle gambe, alle spalle, al collo sia a terra sia in posizione eretta.

Pagine sulle tecniche di immobilizzazione (osae komi waza):

Pagine sulle tecniche di leva articolare (kansetsu waza):

Pagine sulle tecniche di strangolamento (shime waza):

Altre pagine di Infojudo sulle tecniche di controllo e lotta a terra

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Tecniche dei colpi e di difesa personale

Le tecniche dei colpi inferti vengono applicate solo nei Kata e nella difesa personale, in forme preordinate di attacco e di difesa.

Sono suddivise in: tecniche dei colpi con l'arto superiore (Ude ate) (punta delle dita, pugno, lato del mignolo, gomito, ecc.) e tecniche dei colpi con l'arto inferiore (Ashi ate) (ginocchio, avampiede, tallone ecc.).

Kata del Judo Kodokan

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