Seoi otoshi (caduta dalle spalle)

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Seoi Otoshi è una variante di Seoi Nage dove Tori appoggia uno o due ginocchia al suolo. La caduta di tori determina il caricamento di uke sul suo dorso e la successiva proiezione.

Seoi Otoshi permette di attaccare con successo avversari anche molto più pesanti. Il nome cambia in funzione della presa (morote seoi otoshi, eri seoi otoshi, ippon seoi otoshi). Se la tecnica è applicata in modo insufficiente la proiezione si trasforma in un semplice rotolamento con uke che rischia di sbattere la testa violentemente per terra. In questo caso deve essere tori ad intervenire raddrizzando le gambe e garantendo l’atterraggio di uke sulla schiena.

[Seoi otoshi in competizione]

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Te guruma (ruota di mano)

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Te guruma (ruota di mano) fa parte del gruppo di tecniche denominate Sukui-nage ed è una tecnica usata esclusivamente per il contrattacco (Kaeshi Waza) dal momento che l’attuale regolamento proibisce di afferrare le gambe in attacchi diretti. Jigoro Kano non inserì mai questa tecnica nel gruppo fondamentale del suo sistema (Go Kyo), non ritenendola abbastanza educativa per un corretto impiego dell’energia.

Nella sua esecuzione Tori fa scendere una mano per afferrare la gamba di uke sotto la coscia e lo solleva girandolo a testa in giù con un movimento rotatorio.

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Tai Otoshi (caduta dalla posizione)

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[Tadashi Koike esegue Tai Otoshi]

tai_otoshiTai Otoshi è classificata come tecnica di braccia (te waza) e appartiene al secondo gruppo del Go Kyo (Dai Nikyo).

Molto utilizzata nelle competizioni, Tai Otoshi può essere eseguito su gamba destra di Uke che avanza o che arretra.

L’esecuzione classica di Tai Otoshi consiste nel rompere l’equilibrio di Uke verso l’avanti-destro; mantenendo lo squilibrio di Uke, Tori avanza il piede destro fino a sorpassare il piede destro di Uke.

Tori distribuisce il peso equamente sulle due gambe e, ostacolando Uke, lo proietta verso l’avanti-destro facendolo passare sopra la propria gamba, con un’azione energica delle due braccia.

Grande interprete di Tai Otoshi è stato il judoka britannico Neil Adams:

[Neil Adams applica Tai Otoshi in competizione]

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Morote Gari (falciata con due mani)

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[Esempio di Morote Gari eseguito come controattacco seguendo il ritorno di Uke dopo un'entrata parata da Tori]

Morote Gari è una tecnica di braccia (te waza) in cui Tori si abbassa e afferra Uke alle gambe con le due mani dietro alle ginocchia. Usando un movimento combinato delle braccia e della spalla, Tori tira a sè Uke e lo falcia provocandone la caduta all’indietro. Fondamentale è dunque lo squilibrio all’indietro di Uke.

Morote Gari viene spesso applicata sfruttando il ritorno di Uke dopo un’entrata parata da Tori (esempio nel video in alto) oppure prima della presa Kumi Kata. In quest’ultimo caso Tori sfrutta l’”effetto sorpresa”. Morote Gari è una proiezione particolarmente efficace che necessita un buon coordinamento dell’azione di Tori e un ottimo tempismo. Viene spesso applicata nei combattimenti di MMA (Mixed Martial Arts) e nel Brazilian Jiu Jitsu.

[Alcuni esempi di Morote Gari e della sua efficacia in competizione]

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Sukui Nage, Te guruma, Obi Otoshi, Morote Gari…

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[Sukui Nage, Te guruma, Obi Otoshi, Morote Gari e le loro varianti. In lingua inglese]

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