Morote Gari (falciata con due mani)

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[Esempio di Morote Gari eseguito come controattacco seguendo il ritorno di Uke dopo un'entrata parata da Tori]

Morote Gari è una tecnica di braccia (te waza) in cui Tori si abbassa e afferra Uke alle gambe con le due mani dietro alle ginocchia. Usando un movimento combinato delle braccia e della spalla, Tori tira a sè Uke e lo falcia provocandone la caduta all’indietro. Fondamentale è dunque lo squilibrio all’indietro di Uke.

Morote Gari viene spesso applicata sfruttando il ritorno di Uke dopo un’entrata parata da Tori (esempio nel video in alto) oppure prima della presa Kumi Kata. In quest’ultimo caso Tori sfrutta l’”effetto sorpresa”. Morote Gari è una proiezione particolarmente efficace che necessita un buon coordinamento dell’azione di Tori e un ottimo tempismo. Viene spesso applicata nei combattimenti di MMA (Mixed Martial Arts) e nel Brazilian Jiu Jitsu.

[Alcuni esempi di Morote Gari e della sua efficacia in competizione]

Kuchiki Taoshi (caduta dell’albero tarlato)

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[Video della Judo School di Eric Bos]

Kuchiki Taoshi è una tecnica di braccia (te waza) al di fuori del Go Kyo. Nella sua esecuzione Tori afferra la gamba di Uke dietro al ginocchio e allo stesso tempo spinge indietro con la mano al bavero del judogi.

La gamba destra di Tori può andare all’interno o all’esterno delle gamba di Uke dal momento che l’esecuzione di Kuchiki Taoshi dipende dalla mano che prende il ginocchio. Infatti Tori può prendere il ginocchio anche con la mano destra tenendo la mano sinistra alla manica

Questa tecnica, molto spettacolare ed efficace, è usata come contrattacco a Hiza Guruma ed inoltre permette numerosi concatenamenti in preparazione e dopo l’esecuzione della stessa.

Kibisu Gaeshi, Koichi Gaeshi, Uchi Mata Sukashi, Yama Arashi…

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[Kibisu Gaeshi, Koichi Gaeshi, Uchi Mata Sukashi, Yama Arashi. In lingua inglese]

Seoi Otoshi, Seoi Nage, Tai Otoshi e le loro varianti

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[Seoi Otoshi, Seoi Nage, Tai Otoshi e le loro varianti. In lingua inglese]

Sukui Nage, Te guruma, Obi Otoshi, Morote Gari…

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[Sukui Nage, Te guruma, Obi Otoshi, Morote Gari e le loro varianti. In lingua inglese]

Sumi Otoshi (caduta nell’angolo)

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[Tadashi Koike esegue Sumi Otoshi]

Sumi Otoshi è una tecnica di braccia (te waza) e appartiene al quinto gruppo del Go Kyo (Dai Gokyo). Molto simile ad Uki Otoshi, da cui si differenzia solo per la direzione della caduta, è considerata la tecnica più difficile del Go Kyo

Nella sua esecuzione classica Tori squilibria Uke indietro a destra cogliendo il tempo mentre Uke porta il peso da un piede all’altro. Tori avanza con il sinistro e spinge Uke indietro e laterale con la mano sinistra mentre la destra spinge verso l’alto con il gomito vicino ad Uke. In questo modo Tori porta Uke con tutto il peso sul tallone destro e lo proietta prima che appoggi il piede sinistro.

L’azione finale della mano sinistra di Tori è simile ad un colpo di frusta verso il basso. Per la buona riuscita di Sumi Otoshi, fondamentali sono la coordinazione e l’equilibrio di Tori.

[Il Maestro Kyuzo Mifune dimostra Sumi Otoshi]

Uki Otoshi (caduta fluttuante)

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[Il Maestro Tadashi Koike esegue Uki Otoshi]

Uki Otoshi è l’ultima tecnica del quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo). Spesso confusa con Sumi Otoshi, è una tecnica di braccia (te waza) molto fine che necessita di un ottimo squilibrio di Uke e di una perfetta opportunità da parte di Tori.

Uke è squilibrato in avanti con l’aiuto delle sole braccia grazie ad un piccolo movimento indietro di Tori che esegue Tai Sabaki per accentuare il suo squilibrio. Le anche di Tori ruotano per imprimere forza al movimento assieme alle mani con un movimento a cerchio. In seguito Tori chiude verso il basso con la mano sinistra mentre con la destra continua a spingere la spalla di Uke in avanti.

La proiezione è molto ampia e necessita di una perfetta coordinazione dei movimenti da parte di Tori.

[Applicazione di Uki Otoshi in combattimento come contrattacco ad una tecnica di gamba]

Tutte le tecniche di proiezione del Judo

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Sukui Nage (proiezione a cucchiaio)

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[Il Maestro Tadashi Koike dimostra Sukui Nage]

Sukui Nage è una tecnica di braccia (Te Waza) che appartiene al quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo). Piuttosto rara nelle competizioni, viene utilizzata principalmente come contromossa e in difesa personale (vedi il video sotto).

Nell’esecuzione classica con presa a destra, Tori induce Uke a fare un passo sinistro in avanti, avanza il piede destro all’esterno del piede sinistro di Uke.

Tori provoca una reazione di Uke che si sbilancia all’indietro. Sfruttando il suo squilibrio, Tori abbandona la presa flette le ginocchia e afferra con entrambe le mani Uke all’altezza delle gambe.

Rialzandosi, Tori solleva Uke e lo fa oscillare all’indietro sulla sua anca destra. Uke cade dietro Tori che lascia le prese durante la caduta.

[Sukui Nage come contrattacco a Ryote Dori azione del Kime no Kata]

Kata Guruma (ruota sulle spalle)

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[Il Maestro Tadashi Koike dimostra Kata Guruma]

Kata GurumaKata Guruma è una proiezione di grande ampiezza che consiste nel fare oscillare Uke sulle spalle. Classificata come tecnica di braccia (te waza), appartiene al terzo gruppo del Go Kyo (Dai Sankyo).

Il maestro Jigoro Kano ideò personalmente Kata Guruma prendendone spunto da una antica del jujitsu: Kino Katsugi che consisteva nel caricare sul dorso Uke e proiettarlo di traverso con un ginocchio a terra. Kano subiva questa tecnica da un allievo più grande e prepotente, per questo ne era rammaricato: il maestro lesse vari trattati, vide tecniche occidentali e asiatiche di lotta ed ideò la tecnica che si conosce ai giorni nostri. Il maestro incontrò di nuovo il prepotente jujitsuka ma l’esito fu completamente differente, nonostante Kano fosse molto più gracile.

In Kata guruma Tori, attraverso una forte trazione alla manica di Uke, lo obbliga a portare tutto il peso sul suo piede destro, quindi abbassandosi con la spalla sotto la cintura, carica Uke e lo fa oscillare sulle spalle. Nella proiezione, Tori richiama la gamba sinistra al fine di fare spazio per la caduta ad Uke.

Kata Guruma, per un certo periodo, venne praticamente abbandonata in competizione ma è ritornata in voga in seguito, con varianti molto interessanti (si veda il video di seguito) che un po’ la snaturano  ma che pongono l’accento sull’efficacia in combattimento.

[Compilation di Kata Guruma (e delle sue varianti) in competizione]