Ko Soto Gari (piccola falciata esterna)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Il Maestro Tadashi Koike esegue Ko Soto Gari]

ko_soto_gariKo Soto Gari è adatta agli atleti di tutte le taglie, spesso viene confusa con il De Ashi Barai. Appartiene al secondo gruppo del Go Kyo (Dai Nikyo) ed è classificata come tecnica di gamba (ashi waza).

Tori provoca Uke con un leggero squilibrio in  avanti con entrambe le mani. Alla sua reazione  Tori, rompe l’equilibrio di Uke verso l’indietro-destra, facendo in modo che il peso del suo corpo appoggi sui talloni.

Si sposta poi sul fianco destro e falcia, col piede sinistro la gamba destra di Uke appena sopra il tallone nella direzione della punta del piede, tirandolo in basso con la mano sinistra e spingendolo indietro con la destra.

  • Share/Bookmark

Seoi Nage (lancio caricando sul dorso)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 4,33 su 5)
Loading ... Loading ...

[Tadashi Koike esegue Seoi Nage nelle due forme Morote e Ippon]

morote_seoi_nageIl gruppo di tecniche denominate “Seoi Nage” nelle loro varianti (“Kata”, “Eri”, “Morote”, “Ippon”, “otoshi” ecc.) sono tra le più eseguite in gara e riscontrano un grosso favore tra i judoka. Queste tecniche, classificate come tecniche di braccia (te waza)  si sono evolute partendo dalla classica esecuzione in piedi fino ad arrivare alla potentissima esecuzione al volo in ginocchio (Makikomi). Per via della loro versatilità sono praticate dai judoka di tutte le categorie senza alcuna esclusione.

Il nome “Seoi Nage” significa “lancio caricando sul dorso”. La sua esecuzione nella forma “morote” è indicata per Judoka di piccola taglia che, senza lasciare le prese, si infilano sotto le braccia di Uke e lo caricano con appoggio su entrambi i piedi.

[Perfezionamento di Ippon Seoi Nage e Morote Seoi Nage]

[Esempi di Seoi Nage in competizione]

  • Share/Bookmark

Sukui Nage (proiezione a cucchiaio)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Il Maestro Tadashi Koike dimostra Sukui Nage]

Sukui Nage è una tecnica di braccia (Te Waza) che appartiene al quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo). Piuttosto rara nelle competizioni, viene utilizzata principalmente come contromossa e in difesa personale (vedi il video sotto).

Nell’esecuzione classica con presa a destra, Tori induce Uke a fare un passo sinistro in avanti, avanza il piede destro all’esterno del piede sinistro di Uke.

Tori provoca una reazione di Uke che si sbilancia all’indietro. Sfruttando il suo squilibrio, Tori abbandona la presa flette le ginocchia e afferra con entrambe le mani Uke all’altezza delle gambe.

Rialzandosi, Tori solleva Uke e lo fa oscillare all’indietro sulla sua anca destra. Uke cade dietro Tori che lascia le prese durante la caduta.

[Sukui Nage come contrattacco a Ryote Dori azione del Kime no Kata]

  • Share/Bookmark

Kuzure Kesa Gatame (variazione dell’immobilizzazione a fascia)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 4,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Tadashi Koike esegue Kuzure Kesa Gatame]

Kuzure Kesa Gatame è una variante di Hon Kesa Gatame. La differenza più evidente rispetto quest’ultima è data dal braccio destro di Tori che passa sotto l’ascella sinistra di Uke invece che sotto il collo e poggia di piatto al suolo.

Tori inoltre assume una posizione più a ridosso di Uke e tiene la testa in una posizione più elevata.

  • Share/Bookmark

Tani Otoshi (caduta nella valle)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Il Maestro Tadashi Koike esegue Tani Otoshi]

Tani Otoshi è una tecnica di sacrificio laterale (Yoko Sutemi Waza) che appartiene al quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo).

Mantiene ancora il nome del ju jitsu d’origine ed in combattimento la si vede sempre come tecnica di contrattacco, mentre invece é nata come tecnica di attacco diretto.

Nella sua esecuzione classica a destra, Tori induce Uke a fare un passo destro e lo squilibria all’indietro. La gamba destra di Tori si porta dietro ad Uke ma senza entrare in contatto per non provocare incidenti alle ginocchia. La proiezione avviene grazie allo squilibrio e alla trazione determinata dall’autocaduta laterale di Tori.

La caduta è piuttosto violenta, più pericolosa di quella provocata da Yoko Otoshi che a prima vista potrebbe sembrare simile.

[Alcuni esempi di Tani Otoshi in competizione]

  • Share/Bookmark

Ushiro Kesa Gatame (controllo a fascia da dietro)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Il Maestro Tadashi Koike dimostra Ushiro Kesa Gatame]

Tori è col suo fianco sinistro contro l’ascella destra di Uke. La mano sinistra di Tori afferra la cintura di Uke dal lato sinistro mentre la sua mano destra afferra il judogi sotto l’ascella destra di Uke. Le gambe di Tori hanno la stessa posizione dell’Hon Kesa gatame.

  • Share/Bookmark

Okuri Eri Jime (strangolamento scivolato per i baveri)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Tadashi Koike dimostra Okuri Eri Jime]

Okuri Eri Jime è uno strangolamento molto efficace, impiegato spesso in Randori e in Katame No Kata. Nella sua esecuzione fondamentale (a destra), Tori è dietro le spalle di Uke, passa la mano sinistra sotto l’ascella sinistra di Uke e stende il suo bavero sinistro con il pollice all’interno. Tori passa il braccio destro attorno al collo di Uke e afferra il bavero sinistro molto vicino alla gola, con il pollice all’interno. La mano sinistra di Tori cambia presa: lascia il bavero sinistro di Uke per afferrare il suo bavero destro.

L’azione di soffocamento è resa possibile dall’azione combinata delle due mani: la sinistra distende il bavero destro verso il basso e la destra chiude il collo di Uke con uno squilibrio all’indietro.

[Il grande campione Toshihiko Koga spiega come eseguire Okuri Eri Jime]

  • Share/Bookmark

Tate Shio Gatame (controllo longitudinale sui quattro punti)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Il Maestro Koike applica Tate Shio gatame]

Uke è in posizione supina, Tori lo controlla da sopra, in una posizione a cavalcioni. Tori chiude il braccio destro di Uke tra la parte destra del suo collo e quella sinistra di Uke. Il braccio destro di Tori circonda il collo di Uke e con la mano preme il bavero contro la nuca, l’avambraccio e la mano sinistra di Tori poggiano di piatto a terra. La testa di Tori tocca il suolo sul lato di Uke, le sue gambe avvolgono Uke e i piedi sono posti sotto le cosce di Uke con le dita distese. Questa immobilizzazione è molto impiegata nei combattimenti di MMA (Mixed Martial Arts) e nel Brazilian Jiu Jitsu dove prende il nome portoghese di “Montada”.

  • Share/Bookmark

Tsukkomi Jime (strangolamento spingendo)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Il Maestro Tadashi Koike esegue Tsukkomi Jime in posizione eretta]

Tsukkomi Jime viene definito spesso come uno strangolamento “a nodo scorsoio”, lasciando intendere un’azione dei baveri sul tipo, appunto, del cappio durante l’impiccagione. Questo strangolamento, infatti, viene effettuato attraverso la compressione del bavero del judogi sul collo di Uke. Tori utilizza una spinta rettilinea che compie la maggior parte del lavoro. Il braccio di Tori nella fase cruciale si distende e tutto il peso del corpo appoggia su questo con lo scopo di aumentare l’energia dell’azione.

Tsukkomi Jime può essere applicato in posizione eretta (video in alto), con Tori sopra Uke oppure sul suo fianco. In quest’ultimo caso è indispensabile controllare Uke con le gambe. Questo strangolamento ha un effetto immediato e “paralizzante” che aumenta se l’azione di contatto è portata sulla parte bassa del collo.

[Tsukkomi Jime con Uke in posizione supina]

  • Share/Bookmark

Tsuri Goshi (colpo d’anca sollevando)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...

[Tadashi Koike dimostra Tsuri Goshi]

Tsuri Goshi è una tecnica d’anca molto simile ad O Goshi che appartiene al terzo gruppo del Go Kyo (Dai Sankyo). Nella sua esecuzione classica Tori spezza l’equilibrio di Uke in avanti, prendendo la sua cintura con la mano destra per sollevare il suo corpo. Lo porta a contatto con le proprie anche e lo proietta ruotando sul fianco.

Le anche e il dorso di Tori devono essere il più possibile a contatto con l’addome e il petto di Uke e molto importante è il movimento combinato delle due mani: la destra tira la cintura di Uke verso l’alto, la sinistra verso il basso.

[Traineau (FRA) ottiene ippon con Tsuri Goshi al Paris Open 2006]

  • Share/Bookmark