Ko Soto Gari (piccola falciata esterna)
[Il Maestro Tadashi Koike esegue Ko Soto Gari]
Ko Soto Gari è adatta agli atleti di tutte le taglie, spesso viene confusa con il De Ashi Barai. Appartiene al secondo gruppo del Go Kyo (Dai Nikyo) ed è classificata come tecnica di gamba (ashi waza).
Tori provoca Uke con un leggero squilibrio in avanti con entrambe le mani. Alla sua reazione Tori, rompe l’equilibrio di Uke verso l’indietro-destra, facendo in modo che il peso del suo corpo appoggi sui talloni.
Si sposta poi sul fianco destro e falcia, col piede sinistro la gamba destra di Uke appena sopra il tallone nella direzione della punta del piede, tirandolo in basso con la mano sinistra e spingendolo indietro con la destra.

(3 voti, media: 4,33 su 5)
Il gruppo di tecniche denominate “Seoi Nage” nelle loro varianti (“Kata”, “Eri”, “Morote”, “Ippon”, “otoshi” ecc.) sono tra le più eseguite in gara e riscontrano un grosso favore tra i judoka. Queste tecniche, classificate come tecniche di braccia (te waza) si sono evolute partendo dalla classica esecuzione in piedi fino ad arrivare alla potentissima esecuzione al volo in ginocchio (Makikomi). Per via della loro versatilità sono praticate dai judoka di tutte le categorie senza alcuna esclusione.
(1 voti, media: 4,00 su 5)






Copyleft