Okuri Eri Jime (strangolamento scivolato per i baveri)

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[Tadashi Koike dimostra Okuri Eri Jime]

Okuri Eri Jime è uno strangolamento molto efficace, impiegato spesso in Randori e in Katame No Kata. Nella sua esecuzione fondamentale (a destra), Tori è dietro le spalle di Uke, passa la mano sinistra sotto l’ascella sinistra di Uke e stende il suo bavero sinistro con il pollice all’interno. Tori passa il braccio destro attorno al collo di Uke e afferra il bavero sinistro molto vicino alla gola, con il pollice all’interno. La mano sinistra di Tori cambia presa: lascia il bavero sinistro di Uke per afferrare il suo bavero destro.

L’azione di soffocamento è resa possibile dall’azione combinata delle due mani: la sinistra distende il bavero destro verso il basso e la destra chiude il collo di Uke con uno squilibrio all’indietro.

[Il grande campione Toshihiko Koga spiega come eseguire Okuri Eri Jime]

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Gyaku Juji Jime (strangolamento a croce rovesciato)

(7 voti, media: 3,71 su 5)

[Gyaku Juji Jime con Tori in posizione supina]

In Gyaku Juji Jime Tori ha il dorso delle mani a contatto col collo di Uke che viene tirato verso Tori. Per assestare la tecnica, Tori si gira sul fianco corrispondente al braccio più in basso e tira su di sè Uke. Durante questo movimento le gambe di Tori controllano e “stendono” il corpo di Uke fino a strangolarlo. Questa tecnica viene solitamente descritta come uno strangolamento nervoso.

[Il Maestro Tadashi Koike dimostra Juji Jime nelle varianti Nami, Gyaku e Kata]


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Kata Juji Jime (strangolamento incrociato con la spalla)

(8 voti, media: 3,88 su 5)

[Kata Juji Jime eseguito con Tori in posizione supina]

In Kata Juji Jime Tori è di fronte o a cavalcioni su Uke. Tori con la mano sinistra prende il bavero sinistro di Uke con il pollice esternamente al bavero. Con la mano destra afferra il bavero destro di Uke tenendo il pollice all’interno del bavero e usando la spalla destra preme in avanti trasferendo la propria forza al polso. Kata Juji Jime è un soffocamento ad azione prevalentemente respiratoria ed è presente nel Katame No Kata.

[Kata Juji Jime nella versione del Katame no Kata con Uke in posizione supina]

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Tsukkomi Jime (strangolamento spingendo)

(7 voti, media: 4,29 su 5)

[Il Maestro Tadashi Koike esegue Tsukkomi Jime in posizione eretta]

Tsukkomi Jime viene definito spesso come uno strangolamento “a nodo scorsoio”, lasciando intendere un’azione dei baveri sul tipo, appunto, del cappio durante l’impiccagione. Questo strangolamento, infatti, viene effettuato attraverso la compressione del bavero del judogi sul collo di Uke. Tori utilizza una spinta rettilinea che compie la maggior parte del lavoro. Il braccio di Tori nella fase cruciale si distende e tutto il peso del corpo appoggia su questo con lo scopo di aumentare l’energia dell’azione.

Tsukkomi Jime può essere applicato in posizione eretta (video in alto), con Tori sopra Uke oppure sul suo fianco. In quest’ultimo caso è indispensabile controllare Uke con le gambe. Questo strangolamento ha un effetto immediato e “paralizzante” che aumenta se l’azione di contatto è portata sulla parte bassa del collo.

[Tsukkomi Jime con Uke in posizione supina]

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Nami Juji Jime (strangolamento a croce normale)

(5 voti, media: 4,20 su 5)

[Nami Juji Jime eseguito con Tori in posizione supina]

In Nami Juji Jime Tori è di fronte o a cavalcioni su Uke. Con la mano sinistra afferra profondamente il bavero sinistro di Uke tenendo il pollice interno e le dita esterne e nello stesso modo esegue la presa con l’altra mano. Per assestare la tecnica, Tori si gira sul fianco corrispondente al braccio più in basso e tira su di sè Uke. Durante questo movimento le gambe di Tori controllano e “stendono” il corpo di Uke fino a strangolarlo. Nami Juji Jime è prevalentemente sanguigno.

[Video del Kodokan che illustra i Juji Jime: Nami, Gyaku e Kata]

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