Sumi Gaeshi (rovesciamento nell’angolo)

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[Il Maestro Tadashi Koike esegue Sumi Gaeshi]

Sumi Gaeshi è la prima tecnica del quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo). Viene classificata come tecnica di sacrificio in avanti (Ma Sutemi Waza).

Nella sua esecuzione Tori rompe l’equilibrio di Uke avanti a destra si lascia cadere sul dorso appoggiando il collo del piede dietro il ginocchio o la coscia della gamba sinistra di Uke.

La gamba destra di Tori funge da catapulta e assieme allo squilibrio dato dall’autocaduta posteriore permette di lanciare Uke dietro alle sue spalle. Tori rimane steso a terra con la gamba destra in alto.

Nell’applicazione sportiva di Sumi Gaeshi, Tori mantiene la presa di Uke anche dopo la proiezione con lo scopo di applicare una tecnica di controllo se non si è conseguito l’ippon.

[Esempi di uso di Sumi Gaeshi in competizione]

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Tomoe Nage (proiezione a cerchio)

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[Tadashi Koike esegue Tomoe Nage]

Tomoe NageTomoe Nage è una delle tecniche più famose del Judo. E’ la prima tecnica di sacrificio con caduta in avanti (Ma Sutemi Waza) insegnata nel Go Kyo (terzo gruppo, Dai Sankyo). Molto adatta a judoka di piccola corporatura, è usata frequentemente in competizione nella sua variante Yoko Tomoe Nage.

Nella sua esecuzione classica Tori rompe l’equilibrio di Uke in avanti inducendolo ad un passo destro. Mantenendo lo squilibrio in avanti, Tori cambia presa della sua mano sinistra dalla manica destra del judogi di Uke al suo bavero destro e nel contempo posiziona la sua gamba sinistra flessa tra le gambe di Uke. Tori alza la gamba destra e appoggia il piede destro sulla cresta iliaca sinistra di Uke. La gamba destra di Tori funge da catapulta e assieme allo squilibrio dato dall’autocaduta posteriore permette di lanciare Uke dietro alle spalle di Tori che rimane steso a terra con la gamba destra in alto.

Nell’applicazione sportiva di Tomoe Nage Tori mantiene la presa di Uke anche dopo la proiezione con lo scopo di applicare una tecnica di controllo se non si è conseguito l’ippon.

[Esempi di Tomoe Nage e Yoko Tomoe Nage in competizione]

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Tutte le tecniche di proiezione del Judo

(5 voti, media: 4,80 su 5)

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Renraku da Tomoe Nage a Ude Hishigi Juji Gatame

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Tori attacca Uke con Tomoe Nage. Uke reagisce parando l’attacco con una difesa Go e inginocchiandosi. Tori, sfruttando la reazione di Uke, prosegue l’azione ruotando le anche e applicando Ude Hishigi Juji Gatame. Questo Renraku è un esempio di combinazioni di tecniche da Nage Waza (proiezione) a Kansetsu Waza (lussazione).

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Ura Nage (lancio rovesciato)

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[Tadashi Koike esegue Ura Nage]

Ura Nage è un proiezione di sacrificio in avanti (Mae Sutemi Waza) che appartiene al quinto ed ultimo gruppo del Go Kyo (Dai Gokyo). Molto spettacolare e di grande ampiezza, è presente in quasi tutte le forme di lotta. Nel Judo viene impiegata esclusivamente come contrattacco a proiezioni di anca in cui Uke va a cercare la cintura di Tori.

Nella sua esecuzione classica a destra, Tori blocca la proiezione di Uke e lo cinge con il braccio sinistro in corrispondenza della sua cintura, piega le gambe, controlla il baricentro di Uke e gli impedisce di terminare il suo attacco. Tori attacca usando la forza della entrata di Uke e lo tira nella stessa direzione di forza, sollevandolo. Tori spinge il più possibile verso l’alto alla fine della sua azione in modo che Uke possa eseguire la caduta in avanti (Mae Ukemi) salvaguardando la sua incolumità.

La difficoltà maggiore di Ura Nage consiste nell’azione di innarcamento del corpo di Tori che, se non sufficiente, non genera la spinta necessaria a lanciare Uke oltre le proprie spalle. Ura Nage necessita di un Uke che padroneggi perfettamente la tecnica delle cadute rotte.

[Esempi di Ura Nage in competizione]

[Ura Nage nella lotta greco romana]

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