Morote Gari (falciata con due mani)
[Esempio di Morote Gari eseguito come controattacco seguendo il ritorno di Uke dopo un'entrata parata da Tori]
Morote Gari è una tecnica di braccia (te waza) in cui Tori si abbassa e afferra Uke alle gambe con le due mani dietro alle ginocchia. Usando un movimento combinato delle braccia e della spalla, Tori tira a sè Uke e lo falcia provocandone la caduta all’indietro. Fondamentale è dunque lo squilibrio all’indietro di Uke.
Morote Gari viene spesso applicata sfruttando il ritorno di Uke dopo un’entrata parata da Tori (esempio nel video in alto) oppure prima della presa Kumi Kata. In quest’ultimo caso Tori sfrutta l’”effetto sorpresa”. Morote Gari è una proiezione particolarmente efficace che necessita un buon coordinamento dell’azione di Tori e un ottimo tempismo. Viene spesso applicata nei combattimenti di MMA (Mixed Martial Arts) e nel Brazilian Jiu Jitsu.
[Alcuni esempi di Morote Gari e della sua efficacia in competizione]


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Uke è seduto a terra, Tori è alle sue spalle e circonda con l’avambraccio destro il collo di Uke; la parte interna dell’avambraccio di Tori sta a stretto contatto con la gola di Uke. Tori aggancia la mano destra con la sinistra, palmo contro palmo e per concludere spinge con la spalla destra la nuca di Uke squilibrandolo all’indietro. Tori applica uno strangolamento respiratorio su Uke.
Vengono denominate Kuzure Tate Shio Gatame tutte le varianti di 
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