I Tatami

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessun voto)
Loading ... Loading ...
Tatami da Judo

Tatami da Judo

Per praticare agevolmente il Judo occorre potere cadere su un suolo abbastanza accogliente. Questo deve essere morbido, elastico e non deve causare in caso di caduta alcuna ferita o altro trauma.

Il pavimento nel Dojo dev’essere coperto da un tappeto di tela molto solida sotto cui si trova uno spessore di qualche centimetro di feltro, di paglia o di qualunque altro materiale suscettibile ad ammortizzare le cadute. Solitamente il tappeto su cui si pratica il Judo è composto da numerose materassine (i tatami appunto) perfettamente accostate una all’altra da formare una superficie liscia ed uniforme.

Il tatami è un elemento essenziale della casa tradizionale giapponese ed è tradizionalmente fatto di canapa intrecciata o di lino, talvolta di paglia di riso. Spesso è ricoperto da una tela chiara e la sua dimensione è standard: circa un metro per due. Queste stuoie messe estremità accanto ad estremità conferiscono alla casa tradizionale giapponese un’atmosfera di pace e serenità. E’ consuetudine levare le scarpe prima di entrare in una casa nipponica.

I tatami più usati nei Dojo hanno misura standard, misurano 190 per 95 cm ed hanno uno spessore di circa 6 cm. Sono fatti con paglia di riso triturata, tagliata, pressata e cucita in una fodera di tela di iuta o di vinile. Queste stuoie sono disposte le une di fianco alle altre e fissate all’esterno da una cornice.

L’insieme può essere appoggiato su un tavolato fisso o su un tavolato elastico montato sulle molle o sul caucciù. Quest’ultimo dispositivo è utile perché permette di ammortizzare ulteriormente meglio le cadute distribuendo più omogeneamente l’onda di choc.