Archivi di luglio, 2011

Ude Hishigi Hara Gatame (leva al gomito con l’addome)

(2 voti, media: 5,00 su 5)

[Il Maestro Tadashi Koike dimostra Ude Hishigi Hara Gatame]

Ude Hishigi Hara Gatame, denominata spesso Hara Gatame, è una lussazione usata raramente nel Randori e in competizione. Essa trova impiego prevalentemente nel Kime No Kata e in difesa personale. Nella sua esecuzione, che può avvenire da posizione in piedi e in ginocchio, Tori squilibria in avanti Uke e con un rapido Tai Sabaki, mantenendo il controllo sul braccio destro tenuto in tensione, si posiziona all’esterno di questo, posteriormente ad Uke. Utilizza Hara (l’addome) per mettere in leva il gomito, la mano destra controlla la mano di Uke e la mano sinistra afferra il bavero sinistro di Uke da dietro. Uke, nell’applicazione in ginocchio (vedi video), finisce pancia sotto.

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Renraku da O Uchi Gari a Ko Uchi Gari

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Tori attacca Uke con O Uchi Gari. Quest’ultimo reagisce con una difesa di tipo Chowa (schivata). Tori sfrutta il movimento difensivo di Uke e applica Ko Uchi Gari sull’altra gamba. Questo Renraku è un esempio di combinazione di due tecniche con due Kuzushi diversi (indietro destro e indietro sinistro).

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Corpo, mente, cuore. Judo educazione

(3 voti, media: 5,00 su 5)

In questo bellissimo video i Maestri Cesare Barioli, Alfredo Vismara assieme a Luciano Ghelli dell’A.I.S.E., illustrano il Judo Tradizionale e l’idea di educazione ad esso sottesa.

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Sankaku Jime (strangolamento a triangolo)

(3 voti, media: 4,67 su 5)

[Il Maestro Koike esegue Sankaku Jime]

Questa tecnica di strangolamento deve il suo nome al triangolo formato dalle gambe di Tori che si incrociano dietro la testa di Uke. Nella sua esecuzione classica Tori è in posizione supina, Uke è tra le sue gambe. Uke afferra con la mano destra il bavero sinistro di Tori. Quest’ultimo sfrutta il movimento e con un repentino spostamento delle anche cinge la nuca di Uke con la gamba destra agganciandola con il piede sinistro. Il braccio destro e la testa di Uke sono così imprigionati tra le gambe di Tori che applica l’azione di strangolamento.

Sankaku Jime può essere eseguito in diverse altre varianti ed inoltre si usa la parola “Sankaku” per definire numerose tecniche di controllo (leve, strangolamenti e immobilizzazioni) tutte caratterizzate da questo particolare modo di tenere agganciate le gambe.

[Il Maestro Katsuhiko Kashiwazaki spiega come eseguire Sankaku Jime nelle varie posizioni]

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Sumi Otoshi (caduta nell’angolo)

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[Tadashi Koike esegue Sumi Otoshi]

Sumi Otoshi è una tecnica di braccia (te waza) e appartiene al quinto gruppo del Go Kyo (Dai Gokyo). Molto simile ad Uki Otoshi, da cui si differenzia solo per la direzione della caduta, è considerata la tecnica più difficile del Go Kyo

Nella sua esecuzione classica Tori squilibria Uke indietro a destra cogliendo il tempo mentre Uke porta il peso da un piede all’altro. Tori avanza con il sinistro e spinge Uke indietro e laterale con la mano sinistra mentre la destra spinge verso l’alto con il gomito vicino ad Uke. In questo modo Tori porta Uke con tutto il peso sul tallone destro e lo proietta prima che appoggi il piede sinistro.

L’azione finale della mano sinistra di Tori è simile ad un colpo di frusta verso il basso. Per la buona riuscita di Sumi Otoshi, fondamentali sono la coordinazione e l’equilibrio di Tori.

[Il Maestro Kyuzo Mifune dimostra Sumi Otoshi]

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