Archivi di dicembre, 2009

O Soto Guruma (grande ruota esterna)

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[Il Maestro Tadashi Koike esegue O Soto Guruma]

O Soto Guruma è la prima tecnica del quinto gruppo del Go Kyo (Dai Gokyo) ed è classificata come un ashi waza, ovvero una tecnica in cui la parte principale usata per la proiezione è la gamba.

Molto simile a O Soto Gari, l’opportunità è la medesima, si differenzia per il fatto che la gamba destra di Tori ostacola entrambe le gambe di Uke falciandole, mentre in O Soto Gari Tori falcia solo una gamba. Ne risulta una proiezione di grande ampiezza in cui è fondamentale una stabile posizione di Tori e un buon squilibrio indietro di Uke.

Se ben eseguita, la caduta di O Soto Guruma è molto violenta e necessita di un Uke che padroneggi perfettamente l’arte di cadere.

[Esempio di O Soto Guruma su Uke che arretra]

Kuzure Kesa Gatame (variazione dell’immobilizzazione a fascia)

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[Tadashi Koike esegue Kuzure Kesa Gatame]

Kuzure Kesa Gatame è una variante di Hon Kesa Gatame. La differenza più evidente rispetto quest’ultima è data dal braccio destro di Tori che passa sotto l’ascella sinistra di Uke invece che sotto il collo e poggia di piatto al suolo.

Tori inoltre assume una posizione più a ridosso di Uke e tiene la testa in una posizione più elevata.

Kuzure Kami Shio Gatame (variazione dell’immobilizzazione sui quattro lati da sopra)

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[Il Maestro Tadashi Koike esegue Kuzure Kami Shio Gatame]

Kuzure Kami Shio Gatame è, come dice il nome, una variante (Kuzure) di Kami Shio Gatame. Differisce da quest’ultima perché Tori con il braccio destro chiude il destro di Uke sotto la propria ascella, andando a prendere il bavero all’altezza del collo.

La posizione del corpo di Tori è leggermente deviata rispetto a quella di Uke e le sue gambe possono essere raccolte, allungate, oppure una tesa e l’altra raccolta.

[Chisholm (Can) immobilizza Decosse (Fra) con Kuzure Kami Shiho Gatame]

Soto Makikomi (avvolgimento esterno)

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[Il Maestro Tadashi Koike esegue Soto Makikomi]

Soto Makikomi è una tecnica di avvolgimento (Makikomi Waza) che appartiene al quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo). Di difficile esecuzione, si caratterizza per l’uso del corpo di Tori che lavora come una vite: questa rotazione sprigiona l’energia necessaria a proiettare Uke.

Nella sua esecuzione fondamentale Tori fa fare un passo destro a Uke e lo squilibria avanti destro. Poi sporge fuori l’anca destra come in Koshi Guruma e contemporaneamente mette il suo piede destro all’esterno di quello di Uke.

Durante la proiezione il braccio destro di Tori è spinto fuori e in avanti, Uke viene avvolto e si trova caricato sull’anca di Tori che ruota verso sinistra e in avanti.

Uke viene proiettato e al termine della caduta, come in tutti i Makikomi, si trova immobilizzato a terra.

[Esempi di Soto Makikomi in competizione]

Uki Otoshi (caduta fluttuante)

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[Il Maestro Tadashi Koike esegue Uki Otoshi]

Uki Otoshi è l’ultima tecnica del quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo). Spesso confusa con Sumi Otoshi, è una tecnica di braccia (te waza) molto fine che necessita di un ottimo squilibrio di Uke e di una perfetta opportunità da parte di Tori.

Uke è squilibrato in avanti con l’aiuto delle sole braccia grazie ad un piccolo movimento indietro di Tori che esegue Tai Sabaki per accentuare il suo squilibrio. Le anche di Tori ruotano per imprimere forza al movimento assieme alle mani con un movimento a cerchio. In seguito Tori chiude verso il basso con la mano sinistra mentre con la destra continua a spingere la spalla di Uke in avanti.

La proiezione è molto ampia e necessita di una perfetta coordinazione dei movimenti da parte di Tori.

[Applicazione di Uki Otoshi in combattimento come contrattacco ad una tecnica di gamba]

I segreti del Judo Russo

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Utsuri Goshi (anca spostata)

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[Il Maestro Tadashi Koike esegue Utsuri Goshi]

Utsuri Goshi assieme ad Ushiro Goshi è una tecnica d’anca (koshi waza) usata essenzialmente come contrattacco. Appartiene al quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo) e richiede perfetta coordinazione e tempismo.

Nella sua esecuzione classica Tori blocca fortemente un’entrata d’anca di Uke, dopo averlo sollevato parzialmente, si gira portandosi Uke sulla schiena e lo proietta come in O Goshi.

Utsuri Goshi è una tecnica molto spettacolare dagli elevati contenuti tecnici che, se eseguita correttamente, permette di attaccare con efficacia avversari molto più pesanti.

[Esempi di Utsuri Goshi in competizione]

O Guruma (grande ruota)

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[Il Maestro Tadashi Koike esegue O Guruma]

O Guruma è una tecnica di gamba (ashi waza) di grande ampiezza. A prima vista assomiglia ad Harai Goshi, ma differisce sostanzialmente da quest’ultima dal momento che nella sua esecuzione non c’è colpo d’anca.

Venne inventata dal grandissimo Maestro 10° Dan Kyuzo Mifune (si veda il video sotto) e venne inserita, per la sua efficacia, come tecnica base del Judo Kodokan.

Appartiene al quarto gruppo del Go Kyo (Dai Yonkyo) e nella sua esecuzione classica Tori rompe l’equilibrio di Uke verso l’avanti destro, esegue una torsione di tutto il suo corpo all’altezza del suo baricentro aumentando l’energia prodotta dal movimento.

La gamba destra di Tori guida il movimento e la direzione: si appoggia distesa davanti alle anche di Uke, sotto il suo addome e lo proietta mentre, contemporaneamente, le mani di Tori tirano Uke verso il basso.

[Il Grande Maestro Kyuzo Mifune esegue O Guruma]

[Alcuni esempi di O Guruma in competizione]

Tomiki Sensei: un ponte tra Judo e Aikido

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[Kenji Tomiki dimostra le tecniche del suo stile di Aikido, lo Shodokan]

Tomiki fu inviato giovanissimo da Jigoro Kano a studiare con O sensei Ueshiba, il fondatore dell’Aikido. Dopo la sua formazione, Tomiki fu nominato capo della commissione del Kodokan che negli anni ‘50 codificò il Kodokan Goshin Jutsu, il nuovo kata della difesa personale del Judo.

Nel Kodokan Goshin Jutsu è evidente l’influenza delle tecniche di Aikido, un arte che enfatizza le leve ai polsi, i tai sabaki e i controlli al suolo.

Kosen Judo

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PARTE UNO

PARTE DUE

Kosen Judo era lo stile di judo praticato prima delle modifiche del regolamento del 1925. Oggi rimane semplicemente uno stile che fa parte del Judo Kodokan. Kosen Judo ha la stesse tecniche del Judo, ma enfatizza il ne waza a cui viene dato molto più spazio.

E’ specializzato dunque nelle tecniche di controllo (katame waza), nelle lussazioni (kansetsu waza) e negli strangolamenti (shime waza). Una parte del Kosen Judo studia le applicazioni pratiche per la difesa personale e studia in modo approfondito le tecniche dei colpi (atemi waza). Questo stile di Judo è ancora praticato a tutt’oggi in Giappone.